Chi sono

Cammino per la strada come

Margherita Kei Medici

Nata nella città di Romeo e Giulietta il 12 ottobre 1981, mi puoi incontrare nella vita di tutti i giorni come Margherita Kei Medici. Manager ambiziosa  e determinata, ho costruito in fretta, con dedizione e tenacia, quella carriera che da piccola mi era proposta dalla mia famiglia davanti ai film in tv, volato milioni di miglia e ottenuto grandi soddisfazioni sia personali che professionali.

Durante il mio percorso ho maturato la convinzione che una delle maggiori sfide e ambizioni di ognuno, o di molti, sia l’arrivare a esprimersi per ciò che si è. Ed è quello che provo a fare io stessa con coraggio, forza, costanza, passione e lealtà. Le emozioni, spesso presentatemi come qualcosa di sbagliato o inadeguato, sono per me un grande punto di forza. Fanno la differenza, insieme a una buona dose di rischio. «Nel tempo libero mi piace scrivere» dicevo spesso, anche quando non lo facevo ancora, forse perchè è sempre stato insito nella mia storia o semplicemente perchè è il modo che ho trovato per esprimere ciò che sono.

…ma basta uno sguardo in su e divento

Marea STORI

Avventuriera libera e sognatrice quando la mia fantasia ha voglia di giocare, questo è il nome che mi accompagna in un’altra dimensione e che ho scelto per il mio brand. Nato in un meraviglioso Hilton degli Stati Uniti quando fuori il cielo era in preda a una tempesta di neve, forse era già scritto in uno di quei registri che contengono la storia delle anime ancora prima che scendano sulla terra. Unico come la realtà che ho da raccontare, è un richiamo all’Acqua, quindi alle emozioni, in movimento anche in un giorno di calma piatta. Così come questa risorsa ricopre più del settanta percento della superficie terrestre ma risulta difficile da toccare e trattenere, l’altra dimensione è qui ma impalpabile, bastano un batter di ciglia per entrarci e uno per uscirne. Non so se prima o poi l’una prenderà lo spazio  dell’altra, ma quando sono lì e vesto i panni di Marea ho voglia di comunicare.

Le mie scarpe da

Running fucsia

Amiche inseparabili, prima mi hanno accompagnato durante il viaggio di volontariato in Perù e poi salvato i piedi feriti sul cammino di Santiago. Sono oramai un pò consumate dopo tutti quei chilometri, ma più si consumano più mi piacciono perchè racchiudono l’energia di tutte le mie avventure, e mi rendono riconoscibile come “la ragazza che ama il rosa”. Ho sorriso quando ho letto che questa sua tonalità deriva da un’omonima pianta dell’America centro-meridionale e che porta con sè ottimismo, ispirazione, determinazione e spensieratezza. Inoltre, si ottiene mescolando il rosso e il blu, che sono i colori del chakra della radice, collegato alla terra, e del chakra della gola, collegato alle emozioni. Ci sarà un perchè se l’ho fatto mio e me lo sono messo ai piedi!

Il mondo attraverso

I miei occhi

Quando non viaggio per lavoro o per piacere lo faccio in altri modi, grazie a una fervida fantasia, uno spiccato intuito e l’osservazione del mondo da una prospettiva diversa. Il mio quotidiano è fatto di segni, messaggi, connessioni con cose lontane che mi arrivano tramite canzoni, numeri, sogni, visualizzazioni, l’osservazione del cielo, dei pianeti e sì, anche delle nuvole. La mia stabilità deriva dal sentirmi in armonia con il tutto, contenta di ciò che “ho”, ciò che “sento”, ciò che “vedo”, ciò che “sono”. Una stabilità del “tutto è possibile”. Così vivo le piccole e grandi sfide consapevole che le mie priorità sono altre rispetto a quelle di qualche tempo fa. «Fai domande ma non cercare risposte» le parole di un medium la notte di Capodanno. Perchè tutto arriva quando deve arrivare.

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